giovedì 28 marzo 2013

WOMENMADE


Il 15 Febbraio prima ed il 19 Marzo 2013 in seconda battuta è stata presentata una ricerca - alla quale ho partecipato come una delle 61 imprenditrici intervistate - realizzata da PadovaInnovazione sulle imprese culturali e creative femminili a Padova e provincia.
In entrambi i casi ci siamo riunite in una cornice prestigiosa qual è la nostra Università e le Istituzioni sono rimaste decisamente e favorevolmente colpite da quanto è emerso e da quanto si è estrapolato dalle intervistate.
Quello che mi ha colpito è stato che mi sono subito detta: "Ecco, non sono da sola! Nel mio caos, nelle mie giornate da esaurimento, nei miei puzzle in cui tutto si incastra perfettamente  (e se manca un pezzetto, il quadro è comunque leggibile per fortuna), ecco, dunque sono in buona compagnia."
E questo è consolatorio perchè, se dalla ricerca è emerso che nessuna di noi tornerebbe sui propri passi e rifarebbe la medesima scelta, io invece attraverso durante una stessa giornata - talvolta anche durante una stessa ora :) - momenti di esaltazione e momenti di sconforto, montagne russe allo stato puro.
Quindi, se in linea di massima siamo tutte convinte del passo fatto, credo che le mie sensazioni siano condivise e condivisibili.
Ed in effetti la necessità primaria che è emersa sia dalla ricerca che dalle testimonianze riportate durante i due incontri è stata proprio quella di CONDIVIDERE. Non solo le proprie passioni, ma le proprie forze ed energie, in modo da poter essere ancora più incisive di quanto non si sia da sole, con la speranza di sentire alleggerire un po' il peso e la fatica, ma SOPRATTUTTO per vedere riconosciuto il nostro lavoro in quanto tale e non come un passatempo. Creare una RETE.
In questi giorni le mie riflessioni continuano, forse però RETE non è la metafora corretta per illustrare questa unione, è una forma geometricamente troppo dispersiva e richiama l'idea di SALVATAGGIO, e le colleghe che ho incontrato tutto mi sembrano tranne che di essere nella condizioni di essere salvate!
Piuttosto che RETE - questa unione - la penserei come un FIUME in piena che rompe gli argini, nel quale le varie competenze si mescolano e vengono trascinate tutte dall'energia di tutte.
Sì: FIUME ROSA, decisamente meglio!
Ma se avete un'altra definizione alternativa a RETE non vedo l'ora di leggerla! fatemi sapere. A presto.